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Mercoledì 25 maggio scendiamo in piazza. Noi dipendenti pubblici, quella “casta” di beneficiari di uno stipendio da 1.200 euro al mese per cui il Governo ritiene GIUSTO continuare a tenere bloccato questo “benefit” concesso 11 anni fa e scaduto da ben 7 anni. Questo perché i dipendenti pubblici sono ormai fatti passare per il “cancro” del Paese e non devono più essere indicati come servitori dello Stato, ma identificati come la feccia dei lavoratori a cui non deve essere più riconosciuto alcun diritto.

Ma noi non ci stiamo!

Difendiamo la nostra funzione, la nostra dignità, il valore del nostro lavoro previsto dalla Costituzione che qualcuno vuole calpestare. Oggi urliamo in piazza la nostra indignazione contro un Governo ostile ai suoi dipendenti, ma domani siamo pronti a portare questo Governo in Tribunale per farci riconoscere il diritto ad un giusto contratto di lavoro.

CONCENTRAMENTO ore 9.00

CORTEO partenza alle 10.00 da via San Gregorio (Arco di Costantino-Colosseo) e conclusione alla fine dei Fori Imperiali.

 

noi dipendenti pubblici, quella “casta” di beneficiari di uno stipendio da 1.200 euro al mese per cui il Governo ritiene GIUSTO continuare a tenere bloccato questo “benefit” concesso 11 anni fa e scaduto da ben 7 anni.
Questo perché i dipendenti pubblici sono ormai fatti passare per il “cancro” del Paese e non devono più essere indicati come servitori dello Stato, ma identificati come la feccia dei lavoratori
a cui non deve essere più riconosciuto alcun diritto.
 

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