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ROMA (ITALPRESS) - "Con il decreto Enti locali, convertito oggi in legge, si fissano paletti alla contrattazione nazionale che vanno ad incidere sulla capacità di negoziazione delle parti, rischiando di compromettere una trattativa non ancora entrata nel vivo". Così il segretario nazionale dell'Ugl Autonomie Locali, Michela Toussan, commenta il via libera definitivo del Senato al provvedimento. Per la sindacalista "resta incerto il futuro delle migliaia di precari che per anni hanno garantito i servizi delle province e delle città metropolitane e ora si trovano con contratti in scadenza e senza alcuna prospettiva. Allo stesso modo - aggiunge - non è stato affrontato in maniera adeguata il tema dei tagli al salario accessorio, ne' ci sono risposte strutturali al problema della tenuta finanziaria degli enti. Anzi - aggiunge - si lega il futuro professionale dei dipendenti al Patto di Stabilità, il cui sforamento da parte di molte amministrazioni è frutto di errori dei vertici politici e non certamente di lavoratrici e lavoratori. Un esempio e' la Regione Lazio: a causa della mancata definizione delle funzioni delle province e della Città metropolitana, sono stati erogati servizi ma non sono stati ottenuti i corrispondenti trasferimenti da parte dello Stato, lasciando scoperti finanziariamente gli enti. Ci auguriamo che le molte lacune del provvedimento - conclude Toussan – siano affrontate e sanate al più presto".

 

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