Registrati



UGL Federazione delle Autonomie nelle Regioni Valle d'Aosta Piemonte Lombardia Trentino Alto Adige Veneto Friuli Venezia Giulia Liguria Emilia Romagna Toscana Marche Umbria Abruzzo Lazio Molise Campania Puglia Basilicata Calabria Sicilia Sardegna
Newsletter
Banner
Banner
Banner
Warning
  • Direttiva EU e-Privacy

    "Questo sito utilizza cookies per la gestione dell'autenticazione, la navigazione e altre funzioni. Utilizzando il nostro sito, Lei accetta che inseriamo questi tipi di cookies sul proprio dispositivo.

    Visualizza la direttiva e-Privacy

Alla luce di quanto emerso oggi nell’incontro con il ministro Patroni Griffi e dei contenuti della spending review “tutte le categorie del Pubblico impiego dell’Ugl hanno deciso di proclamare per il 28 settembre lo sciopero generale”.

Centrella

Lo annuncia Giovanni Centrella, segretario generale dell’Ugl, al termine della riunione di segreteria indetta oggi pomeriggio con i vertici delle categorie.

“Siamo d’accordo sulla necessità di rivedere la spesa pubblica, - spiega Centrella - ma scegliere di farlo partendo dal personale e non dai veri sprechi, dagli enti inutili, da consulenze ed esternalizzazioni o anche dagli affitti salatissimi significa da parte del governo prendere una scorciatoia che non possiamo accettare di percorrere”.

“Non c’è alternativa allo sciopero – conclude Centrella – di fronte ad un dialogo reso inutile anche dallo svuotamento dell’accordo firmato con il ministro della Funzione pubblica e a scelte miopi in un momento di crisi, ingiuste da un punto di vista sociale, che parlano solo di licenziamenti, mobilità forzosa, prepensionamenti”.

 

Dipartimento DirittiUfficio Pari OpportunitàUGL DonneEnas Patronato UGLRSU UGL