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Manifestazione Latina

Per l'UGL erano presenti 3 segretari nazionali:  Marco Marini - Autonomie; Luigi Ulgiati - Chimici; Paolo Capone - Sanità oltre che molti segretari provinciali e il segretario dell'unione regionale del Lazio Daniela Ballico.

Da "Latina Oggi" del 6 settembre 2012:

Candele accese in piazza del Popolo ed una protesta composta ma rumorosa. E’ stata questa la risposta che le istituzioni e  la società civile hanno voluto dare ai recenti fatti di sangue che hanno sconvolto Terra c i n a . La fiaccolata  contro le mafie, promossa dalle organizzazioni sindacali, ha raccolto centinaia di persone nel centro cittadino.

Una protesta che vuole essere anche un campanello d’allarme perché il territorio pontino, depresso sotto il profilo  occupazionale, rischia di diventare terreno fertile per la criminalità organizzata.

«Questa provincia è sotto aggressione, da nord a sud - spiega il segretario provinciale della Cisl, Pasquale Verrengia - La  disoccupazione giovanile è alle stelle, c’è una forte presenza di lavoro nero ed irregolare: fenomeni che possono diventare  pericolosi.

Per questo abbiamo chiesto un impegno concreto al comitato per l’ordine e la sicurezza. Se ci sono responsabilità politiche?  Non spetta a me dirlo, certamente però a livello partitico c’è bisogno di unità di intenti per mettere in atto azioni di contrasto».

Opinione condivisa anche dal leader provinciale della Cgil, Salvatore D’Incerto - padre. «Ormai le mafie si stanno radicando  nel territorio - spiega - e la crisi dell ’industria non aiuta.

Sappiamo che le risorse per le forze dell’ordine sono esigue, a causa dei tagli del governo nazionale. Tuttavia va alzato il  livello di guardia, c’è bisogno di una maggiore attenzione verso i giovani ». Da qui l’idea di una manifestazione condivisa, un segnale di compattezza che vuole essere un messaggio preciso contro le mafie.

«E’ stato importante riuscire ad organizzare un evento unitario - commenta Luigi Garullo, segretario provinciale della Uil -  Quello che deve essere chiaro è che i sindacati faranno sempre la loro parte nella lotta contro la criminalità». Una battaglia

che è soprattutto culturale.

«E’ importante essere qui per sensibilizzare le persone e l’opinione pubblica - spiega Maria Antonietta Vicaro, segretario  dell’Ugl di Latina - Al tempo stesso chiediamo attività concrete per contrastare questi fenomeni ».

Per questo ieri pomeriggio le organizzazioni sindacali hanno incontrato il Prefetto di Latina Antonio D’Acunto, chiedendo un    impegno concreto per contrastare fenomeni di illegalità.

«Questa manifestazione unitaria ha un alto valore - spiega la Prefettura in una nota – che aiuta a testimoniare la ferma reazione della società civile. L’iniziativa può contribuire a consolidare la cultura della legalità e può rappresentare un’efficace  azione di prevenzione sociale, che rafforza l’azione delle forze di polizia contro la criminalità e tutte le forme di violenza ».

 

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