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Estratto dal verbale dell'intervento di Marcello Ficile (Segretario Provinciale UGL Federazione delle Autonomie) in un importante incontro avuto con l'assessore Regionale alla Funzione Pubblica Siciliana, Dott. Nicola Vernuccio:

Prende parola Marcello Ficile rappresentante dell'UGL, il quale manifesta alcune perlessità, pur condividendo nello spirito il disegno governativo che prevede di attivarsi celermente nella Regione siciliana per l'introduzione della deroga alla legge Fornero prevista dagli art. 2 e 22 della Legge 135 del 7 Agosto 2012 della Spending Review nazionale  che ha introdotto tale possibilità nello Stato e nelle Regioni anche autonome.

Colla recente Delibera di Giunta n. 317 del 4/9/2012 (la cosiddetta spending review siciliana) relativamente ai punti 3.3 e 3.13 il Governo Siciliano oggi attraverso l'Assessore Vernuccio ha esposto un piano di pre-pensionamento del personale regionale riservato a coloro che oggi ed entro il 31/12/2014 siano in possesso della quota 96.

 

L'UGL responsabilmente condivide questo disegno a condizione che non si parli assolutamente di dichiarare esuberi dei dipendenti regionali.

Per essere piu' chiari dovrebbe essere una mobilita' volontaria in uscita e non certamente una mobilità obbligatoria.

Abbiamo inoltre perplessità sulla metodologia e sullo strumento con il quale attuare questo prepensionamento perchè sembrerebbe che occorra una specifica legge regionale, impossibile ad attuarsi in tempi brevi, dato che l'ARS è già chiusa per le elezioni anticipate e comunque non facilmente praticabile entro fine d'anno, condizione questa che desumiano sia richiesta nella recente normativa che deroga alla Legge Fornero. (Legge 135 del 7/8/2012 art 2 e art. 22).

Per l'attuazione di questa iniziativa governativa esposta oggi alle OO.SS., sempre a condizione di non dichiarare assolutamente alcun esubero alla Regione Siciliana, per evitare ovvi problemi ai colleghi che rimangono in servizio, occorrerebbe sicuramente uno specifico parere da parte di un competente organo istituzionale che chiarisca i dubbi che ho esposto anche se conforta il fatto che sarebbe poi il nostro FONDO di Quiescenza a provvedere per le pensioni dei colleghi aventi titolo (sempre su base volontaria) e quindi si potrebbero raggiungere gli obiettivi di spending review della Regione Siciliana e sarebbe possibile una migliore riorganizzazione dei nostri uffici e lo Stato non avrebbe rilievi da fare alla Regione, perchè tale operazione sarebbe per le casse nazionali a costo zero.                    Sarebbero in tal modo, a nostro parere,    sempre che se sia possibile effettuare l'operazione senza dichiarare alcun esubero alla Regione, accontentate sia le esigenze della nostra Amministrazione Regionale sia i nostri colleghi piu' anziani che tanto hanno dato fino ad oggi alla nostra Amministrazione, sia i nostri colleghi che rimarrebbero in servizio trovando più spazi avanti aperti per la propria carriera nei prossimi anni.

Si ribadisce infine che anche l'UGL a livello nazionale ha proclamato uno sciopero generale delle categorie del pubblico impiego per giorno 28 settembre 2012, non condividendo le scelte effettuate a livello nazionale con l'introduzione della legge 135 del 7 agosto 2012 (Spending Review nazionale) che  mettono in gravi difficoltà economiche e giuridiche tutti i dipendenti del pubblico impiego, pregiudicando anche il nostro futuro e le aspettative generali di tutti i dipendenti che lavorano nel pubblico impiego in Italia............................omissis

 

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