PROBLEMATICHE ATTUALI RELATIVE ALLA POLIZIA MUNICIPALE DI VIAREGGIO
Fabio Castellani, nostro rappresentante sindacale al Comune di Viareggio ci ha fornito tutta una documentazione sulle vicende che da tempo occupano le cronache cittadine e riguardano espressamente la locale Polizia Municipale che è indirizzata verso lo stato d'agitazione, come si vede anche dal comunicato dell'assemblea dei lavoratori.
«In data 13 Luglio scorso si è tenuta un’assemblea della Polizia Municipale di Viareggio dalla quale è scaturito all’unanimità un voto di sfiducia nei confronti dei vertici politici, assessore, e amministrativi del Comando, dirigente e staff. Quanto sopra in conseguenza all’avvio del progetto per la stagione estiva, progetto che prevede contrariamente alle disposizioni della legge regionale toscana in materia di Polizia Municipale l’istituzione, anche se a tempo determinato di turni di servizio h24. Detto elemento contrasta anche con le indicazioni date in sede di commento ed analisi d! ell’erigendo Regolamento del Corpo; la Polizia Municipale di Viareggio, caso forse unico, sicuramente in Toscana e forse nell’intera Penisola, non è munito di un regolamento interno, nonostante le disposizioni vigenti.
Detto regolamento è in fase di elaborazione? Approvazione? Non è perfettamente chiaro lo stato dei lavori, di certo non è stato ancora portato in Consiglio Comunale; a suo tempo un progetto di regolamento è stato sottoposto alla valutazione delle OO.SS., un testo che dopo attenta analisi e con note ben chiare è stato rimesso all’A.C. che delle indicazioni di parte sindacale non ha tenuto molto di conto.
Nell’elaborare il progetto per l’estate è stato infatti, non esistendo altro, richiamato un articolo di detto progetto di regolamento. Il progetto dei servizi estivi presentato alle OO.SS. dal dirigente della P.M., pur basandosi dal punto di vista normativo sul nulla, ha riscosso il gr! adimento in quanto frutto di una elaborazione tecnica condivisibile. Il giorno 13 Luglio nell’immediatezza dell’assemblea è stato appreso che il testo presentato alle OO.SS. dal dirigente era diverso da quelloapprovato, diverso con un’aggiunta e altre modifiche sostanziali rispetto al testo originario “approvato”, con modifiche vessatorie per il personale.
Questo fatto ha determinato, una volta che la platea ha avuto notizia di questo ultimo cambio delle carte in tavola, un giusto risentimento. Infatti nella circostanza i presenti hanno avuto perfettamente chiara questa situazione, l’interlocutore della Polizia Municipale nell’ambito del Comune di Viareggio è assolutamente evanescente, infatti di fronte le OO.SS. si trova un soggetto che propone determinate cose e poi ne fa altre che dà garanzie di giorno e se ne dimentica la notte successiva, inoltre i presenti hanno avuto modo di apprezzare la seguente situazione! relativa ad elementi di contrattazione di grande importanza.
Negli atti preliminari all’elaborazione del bilancio del Comune, che tuttora non è stato deliberato con rinvii di mese in mese, non è presente alcun segno di accoglimento delle richieste di applicare per il Corpo il dettato dell’art. 208 del Codice della strada, articolo che pone a disposizione dei Corpi di Polizia Municipale un quantitativo di denaro derivante dai proventi contravvenzionali del C.d.S., secondo proporzioni fissate dalla legge e ribadite da una sentenza della Sezione Toscana della Corte dei Conti del 2010, destinabile a forme di previdenza integrativa per gli appartenenti ai Corpi; non si parla solo di previdenza integrativa in quanto la norma può finanziare assunzioni straordinarie, progetti per attività di prevenzione e accertamento di violazioni, acquisto di strumenti per migliorare la sicurezza della circolazion! e, cura delle condizioni di sicurezza delle strade dal punto di vista della segnaletica e altro ancora. A fronte di varie centinaia di mila euro utilizzabili nel rispetto delle norme, sembra siano stati stanziati solo 15.000 €, quota assolutamente inadeguata.
Non si parla più di nuova sede per il Corpo, dopo la presentazione tipo colpo di teatro di un progetto per la sede durante una delegazione trattante da parte del direttore generale, è stato appreso che per detto necessario intervento non è stata destinata alcuna risorsa e si dice che l’opera sia stata addirittura esclusa dal piano triennale delle opere pubbliche.
I locali attualmente occupati dal Comando hanno problemi non indifferenti di messa a norma degli impianti e sono sprovvisti di servizi, lo spogliatoio per le donne è stato ricavato da quello degli uomini mediante una parete fatta con un foglio di compensato, non esistono servizi igienici per le donne in quanto gli impianti sono assolutamente promiscui. Non esiste un ascensore interno per cui gli utenti con ridotta capacità di deambulazione non possono salire negli uffici e quindi attendono gli addetti al piano terra vicino all’ingresso.
Dal punto di vista di altri aspetti non abbiamo ricevuto la fornitura del vestiario, alcuni reparti hanno problemi per materiali scaduti o usurati, tra i veicoli, pur essendo la maggior parte recenti, sono presenti alcuni mezzi che richiederebbero di essere sostituiti, Land Rover Defender (oltre 300.000 Km automezzo per infortunistica stradale, nell’ordine di 200.000 Km). I locali e gli equipaggiamenti informatici sono in linea di massima fatiscenti e obsoleti.
Le problematiche sopra descritte da sole sono sufficienti a risollevare il problema di uno stato di agitazione possibile conseguenza alle inadempienze dell’amministrazione, ma non basta, il giorno precedente durante un’udienza di tipo preliminare in tribunale a Viareggio l’assessore Ratti coinvolto e presunto artefice di un atto di violenza nei confronti di un appartenente al corpo nell’estate 2010, è stato rinviato a giudizio con la persona che era in sua compagnia, nessun commento da parte del Sindaco, un commento di facile circostanza da parte dell’Assessore che ha dichiarato avere espresso fin da subito solidarietà al Corpo, senza mai condannare l’operato del suo collega e, perla della collana, messaggio del dirigente che visto il rinvio a giudizio esprime piena solidarietà, quasi un anno dopo, al collega.
Nessuno ha mai preteso giudizi in merito alla responsabilità per l’accaduto per l’accaduto, da definirsi nelle opportune sedi, ma nel senso di condannare il fatto che un assessore si sia trovato coinvolto in un’azione che vedeva coinvolti due operatori della Polizia Municipale nell’ambito dell’esecuzione di attività d’Istituto, che anziché restare a distanza o intervenire a placare gli animi, si rendeva parte attiva di una pessima gazzarra.
Infine date le varie situazioni sopra sommariamente illustrate e tenendo conto che gli appartenenti al Corpo hanno espresso con senso di grande responsabilità verso la città e verso i cittadini di Viareggio l’impegno a rispettare le disposizioni che per il periodo in corso verranno impartite dal Comando, è stato annunciato l’intento di riaprire lo stato di agitazione del Corpo qualora non venissero a cambiare le attuali prospettive assolutamente negative. Per quanto riguarda lo scrivente oltre a sollevare critiche all’operato della parte pubblica sulla falsa riga di quanto sopra illustrato, ha rivolto un’esortazione agli appartenenti al Corpo al senso di responsabilità verso la città piuttosto che verso l’Amministrazione che negli ultimi giorni ha visto solo per bocca dell’assessore alla PM esternazioni in senso di sola critica per il Corpo, al contempo invitando i presenti a cominciare a prendere coscienza che senza sacrifici determinati risultati non saranno assolutamente raggiungibili.»
L’ASSEMBLEA DEI LAVORATORI: RSU CGIL CISL CSA-FADEL SULPM UGL
I Lavoratori appartenenti al Comando di Polizia Municipale, riuniti in assemblea il 13 luglio 2011, per senso di responsabilità, ottempereranno agli ordini di servizio a firma del Comandante per salvaguardare la situazione estiva e notturna della città.
Massima disponibilità dei Lavoratori della PM alla copertura dei turni per le esigenze della città, ma viene espressa una dura condanna all’Assessore alla Polizia Municipale, al Dirigente (Comandante), allo Staff (Posizioni Organizzative della Polizia Municipale) e al Direttore Generale del Comune di Viareggio per la mancanza di una corretta informazione alle Organizzazioni Sindacali ed alla Rappresentanza Sindacale Unitaria in merito al progetto che riguarda i servizi notturni nei mesi estivi (Il progetto consegnato ai! sindacati è stato formulato in più versioni senza rispettare un corretto diritto di piena informazione).
I Lavoratori condannano con forza l’Amministrazione Comunale anche per non aver mantenuto gli accordi assunti nei numerosi incontri per la definizione del Regolamento di Polizia Municipale. Primo fra questi il mancato inserimento in bilancio dei fondi per la previdenza integrativa prevista per legge ai sensi dell’art. 208 del Codice della Strada. Non c’è in merito nessuna delibera che renda concreto e reale l’impegno, ma solo una mera indicazione nella proposta di Regolamento.
Alle parole quindi non! seguono i fatti e i Lavoratori chiedono l’interruzione della procedura di approvazione del Regolamento di Polizia Municipale che appare improntata al disconoscimento di una seria concertazione nell’interesse della Città e dei diritti democratici .
Danno mandato alle Organizzazioni Sindacali di avviare tutte le procedure per attivare lo stato di agitazione dei Lavoratori in tempi stretti.
Vittorio Baccelli - Commissario UGL Regione Toscana - Federazione delle Autonomie

















