CHIOGGIA: lettera a Sindaco ed Assessori
Con la presente, questa O.S. vuole portare a conoscenza delle SS.VV., una problematica che si sta trascinando ormai da troppo tempo, che riguarda ben 18 vice istruttori di Polizia Locale in servizio presso il Comando della Polizia locale di Chioggia.
Per meglio comprendere la situazione che si è venuta a creare, considerando anche che la vostra Amministrazione è di nuova nomina, vi descriviamo brevemente la storia.
In data 23 novembre 2009, il Dirigente Comandante della Polizia Locale di Chioggia, comunicò ai “propri” agenti che con determinazione dirigenziale nr. 1785 del 21 novembre 2009 erano state avviate le procedure per la “SELEZIONE INTERNA TRA GLI AGENTI DI POLIZIA LOCALE (CAT. C) PER L’ACCERTAMENTO DELL’IDONEITA’ ALLA QUALIFICA DI ISTRUTTORE DI POLIZIA LOCALE – UFFICIALE DI P.G. (CAT. C)” nel grado iniziale di Vice Istruttore di P.L. mediante il superamento di una prova scritta.
La prova scritta si è regolarmente tenuta presso il palazzo municipale di Chioggia in data 25 febbraio 2010, da dove sono risultati idonei ben 18 candidati.
Nei primi giorni del mese di marzo 2010, il Dirigente Comandante della Polizia Locale di Chioggia, comunicava, agli ormai ex agenti, vincitori della selezione interna, l’idoneità alla qualifica di Ufficiale di P.G. nel grado iniziale di Vice Istruttore di P.L. categoria C, vista la determinazione dirigenziale nr. 264 del 2 marzo 2010. Nella lettera, inoltre, invitava gli idonei a ritirare presso la sala operativa i nuovi distintivi di grado previsti dalla legge regionale.
Con la determinazione dirigenziale nr. 264 del 2.3.2010 il Comandante della Polizia Locale di Chioggia, specificava che la qualificazione professionale aggiuntiva di “addetti al coordinamento e controllo”, come previsto appunto dalla legge 65/1986, del personale risultato idoneo, non comportava nessuna variazione del profilo professionale di appartenenza e non imponeva alcun onere economico aggiuntivo a carico dell’Amministrazione Comunale. Fin qui tutto bene, peccato che dal mese di marzo dell’anno scorso gli agenti risultati vincitori sugli statini paga, sotto la voce MANSIONE, si trovano ancora scritto che sono Agenti di Polizia Municipale.
Abbiamo sottolineato volutamente la parte che riguarda l’aspetto del profilo professionale ed economico, perché troppo spesso e a torto, si pensa che l’attività sindacale sia legata solo ed esclusivamente agli aspetti economici e di carriera. Delle volte la politica pensa e crede che le “divise” cerchino solo miglioramenti economici (anche se importanti) ma così non è, come nel caso di specie.
Questa per noi dell’UGL, è oramai diventata una questione di principio, perché anche da una piccola cosa, si può notare quanta sensibilità ed interesse ci possa essere da parte di una Amministrazione Comunale e dei suoi dirigenti, per gli uomini e le donne in divisa della Polizia Locale come in questo caso, ma anche per il restante personale dei più svariati settori della complessa macchina comunale.
Ricordiamo che nel mese di giugno denunciavamo a mezzo stampa questa anomalia, ma da allora nulla è cambiato, anzi, dopo un intervento di questa Segreteria Provinciale UGL delle Autonomie, ci siamo resi conto che la cosa è più intricata del previsto.
Nei primi giorni di agosto, il nostro Commissario Provinciale, Arch. Alberto VERONESE, si recava personalmente presso l’Ufficio del Personale del comune di Chioggia per cercare di capire cosa si potesse fare per risolvere la questione e per tutta risposta gli è stato riferito che:
“il fascicolo personale degli agenti di Polizia Locale non viene aggiornato perché nessun dirigente ha comunicato a noi di farlo. Il regolamento interno del comune di Chioggia sulla dotazione organica individua solamente la figura dell'agente e dell' istruttore come in tutti gli altri comuni, pertanto la figura di vice- istruttore non e' riconosciuta dal regolamento interno del personale del comune di Chioggia. Inoltre i vice istruttori non hanno fatto nessun concorso, ma e' solamente una cosa interna che ha fatto il comandante Michele Tiozzo. Quindi, innanzitutto bisognerebbe modificare il regolamento del personale del comune per individuare la figura di vice-istruttore e successivamente il Dirigente della Polizia Locale dovrebbe comunicare a noi dell'ufficio personale la modifica dei fascicoli personali dei singoli dipendenti.”
Non contenti della situazione, il nostro rappresentante si è recato anche presso l’Ufficio Stipendi, dove gli veniva riferito quanto segue:
“Nel programma informatico come per il database non e' codificata la figura di viceistruttore, per cui non possiamo apportare la modifica dei cedolini. Sentiremo il gestore del programma per vedere se e' possibile aggiornare il database ed il programma informatico per apportare le dovute correzioni.”
A questo punto, capendo che nei due uffici del comune erano materialmente impossibilitati ad adempiere in maniera compiuta il proprio lavoro, al fine di sanare una volta per tutte questa situazione paradossale, che si è venuta a creare all’interno del Comando della Polizia Locale, questa Segreteria Provinciale ha deciso di scrivere alle SS.LL., affinché venga fatta piena luce sulla questione che sta creando molta confusione nell’interpretazione delle responsabilità interne.
Chiediamo altresì che venga fatta chiarezza e sanata di fatto ogni eventuale carenza normativa e contrattuale, al fine di fugare qualsiasi dubbio sulla mancanza nei fascicoli personali dei nuovi vice-istruttori del cambio di mansione con l’adeguamento della nuova qualifica, anche perché per essere Vice Istruttori – “Addetti al coordinamento e al controllo” e quindi Ufficiali di P.G., bisogna modificare, gioco forza, il profilo giuridico.
La nostra preoccupazione, inoltre, è dovuta dal fatto che, se per caso uno dei nuovi vice istruttori chiedesse il trasferimento in altro comando, possano sorgere dei problemi di inquadramento futuri presso la nuova sede di servizio non essendo opportunamente aggiornati i fascicoli personali.
Rimanendo a disposizione per qualsiasi chiarimento e auspicando in un fattivo e celere interessamento risolutivo alla problematica esposta, atta a tutelare la professionalità e la dignità del personale, l’occasione è gradita per porgere i più Cordiali Saluti.
LA SEGRETERIA PROVINCIALE DI VENEZIA

















