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Come tutti gli anni il 20 gennaio si celebra la festa del Santo Patrono della Polizia Municipale, e tuttavia a fronte delle relazioni che verranno presentate sull´attività svolta dal Corpo a favore della cittadinanza, il Sindacato UGL di Piacenza, ritiene doveroso ricordare come sacrosante rivendicazioni dello stesso non abbiano mai trovato accoglimento.

1) Le maggiorazioni per l´effettuazione del IV turno notturno nei fine settimana si sono rivelate inferiori alle promesse fatte al momento dell´istituzione del nuovo turno.

2) Benessere organizzativo e giustizia distributiva tanto propagandate sono state assolutamente dimenticate a favore di una sempre più marcata differenza di trattamento tra lavoratori.

3) Si evidenzia tra l´altro anche il problema della rappresentatività sindacale: l´ARAN, in riferimento alla data del 30.11.2010 come termine di decadenza delle RSU, testualmente dice "...che la stessa non sembra assumere carattere perentorio...".

Questa interpretazione dell´Agenzia Nazionale è ritenuto dall´UGL privo di sostanziale valore.

Perciò, in assenza di nuove elezioni rappresentative dei lavoratori, l´UGL, al pari di tutte le altre rappresentanze sindacali, chiede di essere ammessa, con riserva, ai tavoli delle trattative.

Se cosi´ non fosse questo apparirebbe assolutamente antidemocratico.

Si ricorda il solito deficit cronico di personale, in quanto la legge regionale prevede un numero minimo di agenti che tuttora per il nostro capoluogo è di 121 unità, (attualmente siamo solo 115), nonostante che per la Polizia Locale la "Legge di Stabilità del 2011" preveda un´apposita deroga per consentire nuove assunzioni e progressioni di carriera .

Per quanto evidenziato l'UGL chiede che vengano integralmente ridiscussi tutti gli accordi, e qualora l´Amministrazione non reintegri il numero di agenti ed ufficiali, provvederà a chiedere alla Regione di dare corso al declassamento a Servizio di Polizia Municipale, con conseguente eliminazione del turno H24.

Sembra utile chiarire che la cittadinanza in questo caso non avrebbe nessun disagio, anzi, probabilmente, a nostro giudizio, si prospetterebbe un miglioramento infatti, non avendo più l´impegnato delle notturne H24 nei fine settimana si troverebbe più personale disponibile negli orari diurni in cui realmente si manifestano i bisogni dei cittadini.

Comunicato a cura  Mario Rossi, Commissario UGL delle Autonomie per la provincia di Piacenza, e Maurizio Libelli.