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Si è avviata all'ARAN la trattativa per la definizione dei nuovi comparti e aree di contrattazione. L'accordo è l'atto di apertura per la nuova stagione contrattuale 2010-2012. I comparti, così come previsto dalla Riforma Brunetta della PA (decreto legislativo n. 150/200), non potranno superare il numero di quattro e ogni comparto dovrà avere una specifica area dirigenziale.

Durante l'incontro di oggi tutti i sindacati hanno espresso la loro contrarietà all'accorpamento in un unico comparto dei dipendenti delle Regioni e del Servizio Sanitario Nazionale. Tale accorpamento, voluto dalle Regioni stesse, prevede una forte discontinuità con l'attuale assetto contrattuale che prevede invece comparti separati per il servizio sanitario nazionale e per i dipendenti delle Regioni e delle Autonomie Locali. In sintesi, l'atto di indirizzo del Ministro Renato Brunetta, concordato con le Regioni e gli Enti locali, prevede:

- quattro Comparti;

- quattro separate Aree della dirigenza;- la distinzione tra dipendenti di amministrazioni statali e centrali, ivi compresi gli enti pubblici non economici dal personale dipendente da autonomie locali e regioni;

- un comparto e un'area di contrattazione collettiva comprendente i dipendenti degli enti locali, delle camere di commercio ed i segretari comunali e provinciali;

- un comparto ed un'area di contrattazione collettiva relativamente al personale delle Regioni, relativi enti dipendenti e amministrazioni del SSN;

-l'osservanza delle peculiarità sotto il profilo ordinamentale del personale della Scuola nonché la rilevanza del medesimo in termini numerici(circa 1.200.000 unità) rispetto al restante personale delle amministrazioni. Il Ministro Renato Brunetta confida in una rapida conclusione di questa trattativa, in modo da poter aprire il successivo confronto per il nuovo contratto con le regole aggiornate.

Contratti pubblico impiego: avviata presso l'Aran la trattativa per inuovi comparti

Si è avviata oggi all'ARAN la trattativa per la definizione dei nuovi comparti e aree di contrattazione. L'accordo è l'atto di apertura per la nuova stagione contrattuale 2010-2012. I comparti, così come previsto dalla Riforma Brunetta della PA (decreto legislativo n. 150/200), non potranno superare il numero di quattro e ogni comparto dovrà avere una specifica area dirigenziale.

Durante l'incontro di oggi tutti i sindacati hanno espresso la loro contrarietà all'accorpamento in un unico comparto dei dipendenti delle Regioni e del Servizio Sanitario Nazionale. Tale accorpamento, voluto dalle Regioni stesse, prevede una forte discontinuità con l'attuale assetto contrattuale che prevede invece comparti separati per il servizio sanitario nazionale e per i dipendenti delle Regioni e delle Autonomie Locali. In sintesi, l'atto di indirizzo del Ministro Renato Brunetta, concordato con le Regioni e gli Enti locali, prevede:

- quattro Comparti;

- quattro separate Aree della dirigenza;- la distinzione tra dipendenti di amministrazioni statali e centrali, ivi compresi gli enti pubblici non economici dal personale dipendente da autonomie locali e regioni;

- un comparto e un'area di contrattazione collettiva comprendente i dipendenti degli enti locali, delle camere di commercio ed i segretari comunali e provinciali;

- un comparto ed un'area di contrattazione collettiva relativamente al personale delle Regioni, relativi enti dipendenti e amministrazioni del SSN;

-l'osservanza delle peculiarità sotto il profilo ordinamentale del personale della Scuola nonché la rilevanza del medesimo in termini numerici(circa 1.200.000 unità) rispetto al restante personale delle amministrazioni. Il Ministro Renato Brunetta confida in una rapida conclusione di questa trattativa, in modo da poter aprire il successivo confronto per il nuovo contratto con le regole aggiornate.

 

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