COMUNICATO STAMPA CONGIUNTO UGL-CSA AUTONOMIE LOCALI

In riferimento alla istituzione del nuovo servizio, denominato punto di ascolto Polizia Locale, ci ritroviamo come al solito a dover apprendere dai giornali locali, l’avvio di questo progetto. Vada bene la propaganda e l’informazione ai cittadini, ma quello che ci lascia stupiti e per l’ennesima volta, è che a 24 ore dall’avvio del progetto, nessuno al comando ( tranne pochi intimi) conosceva le modalità operative del servizio, addirittura neanche il luogo dove stazionare per raccogliere le istanze dei cittadini. Lasciando in secondo piano il fatto, che raccogliere istanze significa poi dare risposte, e con gli uffici comunali ridotti al lumicino, il rischio di non soddisfare le esigenze ed il benessere dei cittadini c’è tutto. La cosa che più ci sorprende, è il fatto che sempre dai giornali e per voce del presidente del quartiere di Sandalo veniamo a conoscenza, oltre che dei dettagli del progetto Punto di Ascolto, addirittura della assunzione di 8 unità nell’anno 2022, nonché della copertura del posto vacante da comandante. Che sia questo delle assunzioni l’ennesimo slogan che sentiamo da 20 anni a questa parte, visto che l’ultimo concorso risale ormai al lontano 2002,  pure serve a dare una copertura (virtuale) ai tanti nulla osta, di comando, presso altri enti rilasciati nell’ultimo triennio. Spiace dirlo ma sarebbe opportuno, che prima di ascoltare i cittadini, si ascoltino gli operatori del Corpo di Polizia Locale.

Distinti saluti

Il Dirigente Sindacale CSA OSPOL                                                         Il Dirigente Sindacale UGL Autonomie
Massimo De Marco                                                                                               Alessandro Garofolo

 

comunicato stampa CSA_UGL