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Nella giornata di ieri il Sindaco della Città di Nettuno Alessandro Coppola e l’Assessore al Personale Marco Roda hanno ricevuto i rappresentanti locali e nazionali dell'Ugl. All’incontro erano presenti il Segretario Nazionale della Federazione delle autonomie Michela Toussan, il Segretario regionale confederale Armando Valiani, il Segretario regionale delle autonomie Elena Lusena. Le parti si sono confrontati sul recente contratto integrativo, personale dipendente, sicurezza urbana e l’adozione di nuovi regolamenti comunali.

“Ringraziando sin d’ora il Sindaco e l’Assessore Roda, c’è molto ottimismo in merito agli argomenti legati ad alcune criticità che sono state poste all’attenzione dell’Amministrazione – hanno dichiarato i rappresentanti sindacali – l’incontro svolto in un clima di un costruttivo e propositivo confronto, hanno di fatto trovato una convergenza riguardo alla revisione del fabbisogno dell’Ente ormai ridotto all’osso e la necessità dell’adozione di nuovi regolamenti comunali che siano di impulso alla macchina amministrativa a beneficio non solo dei dipendenti comunali ma anche dei cittadini”.

 

Finalmente anche negli enti locali si parla di partecipazione

Siglato ieri a Roma, nella sede Confederale della UGL, il Contratto Collettivo Nazionale di Lavoro da applicarsi al personale non dirigente dei Consorzi e degli Enti di industrializzazione aderenti alla Confederazione Italiana per lo Sviluppo Economico (CISE). La firma è venuta al termine di un lungo e proficuo lavoro, svolto insieme ai rappresentanti sindacali nazionali. Per la Cise, la sigla al contratto è stata apposta dalla Presidente del Consorzio Asi Caserta, dr.ssa Raffaela Pignetti, che ha espresso grande soddisfazione per il risultato raggiunto: “Il confronto e la concertazione che abbiamo portato avanti in questi mesi ci ha permesso di pervenire alla definizione di una piattaforma contrattuale che punta alla innovazione  e alla realizzazione di un sistema sempre più avanzato di tutela e di salvaguardia del lavoro e dei diritti dei lavoratori”. Per il sindacato hanno firmato il segretario nazionale della Federazione  Ugl  Autonomie Locali, Michela Toussan, e il Segretario Confederale dell’Ugl, Ezio Favetta. “Il CCNL è una ottima sintesi tra la normativa del lavoro pubblico e privato. Non solo – sottolinea Toussan –  finalmente anche negli Enti Locali si parla di partecipazione dei lavoratori alle scelte e ai profitti delle aziende, sancito nell’articolo 46 della Costituzione. Un contratto innovativo volto allo sviluppo delle professionalità, che tiene conto del valore aggiunto che ogni dipendente può portare all’interno dell’ambiente lavorativo. Si istituisce un sistema di premialità legato a progetti volti all’implementazione tecnologica e organizzativa del lavoro, presentati da lavoratori o da gruppi di essi. Si inseriscono istituti volti a favorire la flessibilità e la conciliazione vita-lavoro, quali il lavoro agile e la banca ore. La componente retributiva risulta più che adeguata e si introduce anche il welfare aziendale”. Alla Confederazione Italiana per lo Sviluppo Economico aderiscono, oltre a consorzi ed enti di industrializzazione, anche l’istituto nazionale di ricerca economica, politica e sociale, Eurispes, e l’Universitas Mercatorum, l’università telematica delle camere di commercio italiane. I Consorzi Asi aderenti sono quelli di Caserta, del Sud Pontino  e quello di Napoli, il cui Presidente, Giuseppe Romano,  riveste anche la carica di Presidente della CISE.

 

provincia

 

“Province e città metropolitane sono ormai al collasso, in uno stato di vera e propria ingovernabilità”. Lo dichiara il segretario nazionale dell’Ugl Autonomie Locali, Michela Toussan, spiegando che “i tagli rendono davvero impossibile espletare i servizi. Allo stesso tempo, l'elezione di secondo livello sta rivelando tutti i suoi limiti: la composizione degli organi consiliari risulta infatti instabile perché in molte città metropolitane chi governa non ha la maggioranza e ha difficoltà ad approvare provvedimenti fondamentali per una corretta gestione ed erogazione dei servizi”. “Se l’impostazione della Legge Delrio non verrà modificata – conclude -, tornando all’elezione diretta dei rappresentanti, c’è il rischio di compromettere la gestione di importanti aeree come l'edilizia scolastica, la viabilità, la sicurezza stradale e la tutela dell'ambiente. L'importante funzione di prossimità svolta da questi enti è messa a rischio ed è più che mai urgente adeguare le risorse al territorio, eliminando i tagli che alla luce dell'esito del referendum risultano ingiustificabili”.

 

“È doveroso varare un testo di legge, che equipari i 60000 poliziotti locali d’Italia, ai loro colleghi appartenenti alle altre forze dell’ordine, il testo è perfettibile, ma sicuramente si potrà operare per migliorarlo in corso d'opera”.“Siamo soddisfatti – ha continuato Toussan – per l’iter procedurale di un testo che coniughi garanzie previdenziali, assicurative ed organizzative dei lavoratori che esercitano un delicato ruolo di sicurezza urbana, con le esigenze di sicurezza dei cittadini, negli  ormai mutati contesti metropolitani”. Così in una nota Michela Toussan, segretario nazionale Ugl Autonomie, sigla da sempre impegnata nella battaglia per il riordino della categoria, in merito all’approvazione in Consiglio dei Ministri della legge delega per il riordino delle Polizie Locali d'Italia, il cui ordinamento è fermo al 1986. “Esprimiamo plauso ed apprezzamento al Governo ed al ministro degli Interni, Matteo Salvini, per aver impresso un’accelerazione sulla troppo attesa legge di riforma della Polizia Locale”.

 

BUONE FESTE

 

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