Il vulnus costituzionale del Tfr in ritardo non si risolve riducendo di soli 3 mesi l’attesa.

Il disegno di legge di bilancio 2025 che riduce il ritardo nel pagamento del Tfr ai dipendenti pubblici da 12 mesi a 9 è la classica montagna che partorisce un topolino. E di certo non è sufficiente per superare i vizi di costituzionalità indicati dalla Corte Costituzionale.

La sentenza della Consulta 130/2023, a proposito della “liquidazione” indica:………………..

Sorgente: Le Autonomie

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